Chi sono

Sono nato a Hemer (Germania) nel 1972 e, all’età di 9 anni, grazie ai miei genitori che decisero di acquistare un’enciclopedia medica della Fabbri Editori edizione 1979, scoprii l’interesse per la fisiologia del corpo umano. Ero fortemente affascinato dalle tavole figurative dell’enciclopedia, e quel mio primo acerbo interesse, è stato il motore propulsore di tutta la mia esperienza formativa, che ancora oggi prosegue. Ho studiato con entusiasmo nel ciclo di scuola obbligatoria, materie come biologia e scienze, e perpetrando negli anni quella mia attitudine, ho conseguito la maturità odontotecnica presso l’Istituto Vasco Mainardi di Corbetta - MI (1991). Quei 5 anni di percorso formativo sono stati una prima via d’accesso al mondo della riabilitazione, poiché mi hanno fornito le prime basi conoscitive scientifiche circa la fisiologia del corpo umano, che mi consentirono di avere una buona preparazione per poter accedere alla corso di qualifica in Terapista della riabilitazione.

Curriculum Formativo

Competenze

Specializzato nel trattamento di:

Disordini posturali in età evolutiva e adulta
Algie del rachide acute e croniche
Alterazioni dell’equilibrio delle curve rachidee
Colpo di frusta, traumatologia sportiva
Periartrite scapolo omerale, coxalgia, gonalgia e sofferenza femoro-rotulea, fascite plantare, alluce valgo
Borsiti, tendiniti, tenosinoviti
Sindrome fibromialgica
Trattamento post chirurgico di cicatrici
Riabilitazione post chirurgica
Disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare
Trattamenti osteopatici in fase di utilizzo di apparecchi ortodontici funzionali
Cefalee muscolo tensive
Disordini-algie lombo-pelviche acute e croniche
Dolori alla colonna vertebrale nella donna in gravidanza
Preparazione al parto e assistenza post partum

Servizi

Trattamenti e prestazioni

Osteopatia

L'osteopatia è un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale. Rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito e pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e della sua tendenza intrinseca ad auto-curarsi. Il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione. I dolori accusati dai pazienti sono risultati da una relazione reciproca tra i componenti muscolo-scheletrici e quelli viscerali. Il dott. A.T. Still è il fondatore dell’osteopatia, nata negli U.S.A (1874) tra le sue citazioni più importanti alcune rappresentano in pieno il suo spirito innovatore.


I principi dell'osteopatia

Unità del corpo: l’individuo è visto nella sua globalità come un sistema composto da muscoli, strutture scheletriche, organi interni che trovano il loro collegamento nei centri nervosi della colonna vertebrale. Ogni parte costituente la persona (psiche inclusa) è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura, dunque, il benessere.
Relazione tra struttura e funzione: il Dr. Still concluse che l’osteopatia poteva riassumersi in un’unica frase “la struttura governa la funzione”. La perfezione di ogni funzione è legata alla perfezione della struttura portante, se tale equilibrio è alterato ci si trova di fronte a una disfunzione osteopatica, caratterizzata da una zona corporea in cui è andata persa la corretta mobilità. L’organismo reagirà a tale disequilibrio creando delle zone di compenso e di adattamenti corporei non favorevoli al benessere generale dell’organismo.
Autoguarigione: in osteopatia non è il terapeuta che guarisce, ma il suo ruolo è quello di eliminare gli “ostacoli” alle vie di comunicazione del corpo al fine di permettere all’organismo, sfruttando i propri fenomeni di autoregolazione, di raggiungere la guarigione. L’osteopatia mira a ristabilire l’armonia della struttura scheletrica di sostegno al fine di permettere all’organismo di poter trovare un proprio equilibrio ed un proprio benessere.



"L'osteopatia è la regola del movimento, della materia e dello spirito, dove la materia e lo spirito non possono manifestarsi senza il movimento; pertanto noi osteopati affermiamo che il movimento è l'espressione stessa della vita".



Tecniche di trattamento

Il trattamento osteopatico incoraggia e supporta i principi omeostatici del corpo e del suo equilibrio naturale, e ne stimola il sistema arterioso, venoso, linfatico e nervoso per favorirne il nutrimento nonché l’eliminazione delle sostanze di rifiuto.
Le tecniche osteopatiche possono essere riassunte in quattro forme:

Fisiochinesiterapia

La Fisiochinesiterapia è un metodo di approccio alle problematiche riscontrate dal paziente che si articola in tre distinti trattamenti, da applicare a seconda dei singoli casi. Tra questi pratico:
Concetto Maitland, prevede iniziali test dinamici passivi e trattamenti basati su tecniche di mobilizzazione articolare passiva.
Mobilizzazione del Sistema Nervoso per la diagnosi e il trattamento delle disfunzioni fisiche del sistema nervoso.
Terapia strumentale: Tecar Terapia con Winform con sistema infiltrativo transdermico, da abbinare a massaggi e trattamenti.

Respiro e postura

Verso la conclusione degli studi di osteopatia ho avviato una ricerca personale su diversi pazienti congiuntamente alla tesi per il D.O : “ Approccio al dolore lombopelvico cronico attraverso il trattamento dei 5 diaframmi e le membrane di tensione reciproca”. Da questa ho evidenziato ciò che è stato ampliamente pubblicato nel mondo osteopatico a riscontro pure delle intuizioni e studi clinici di A.T.Still sull’ importanza della respirazione nelle funzioni del corpo e come una sua alterazione è lo specchio di un disequilibrio fisico o somato emozionale o è parte di diverse disfunzioni . Ho altrettanto messo in evidenza che non ci si puo’ approcciare al trattamento del dolore cronico senza aver sistemanticamente trattato I CINQUE DIAFRAMMI soprattutto quando il paziente si presenta di fronte ad una condizione di “mancato compenso”, ossia il corpo del paziente ha esaurito le risorse adattative che sono proprie della fisiologia umana. manca il fondamento del processo di autoguarigione .I cinque diaframmi insieme alla dura madre lavorano con le loro connessioni in corrispondenza di alcuni punti chiave della colonna che sono C0-C1, C7-D1 , D3, D6-D7, T12,L1 L5-S1. Tali connessioni sono parte di un grande e meraviglioso sistema che muove ,attraverso il sistema nervoso-immunitario-endocrino, il complesso sistema di autoregolazione visto in un concetto dinamico di OMEORESI nato da un concetto di partenza corretto che è OMEOSTASI.
Nella visione di corpo in equilibrio dinamico troviamo molte risposte al perché alcune pratiche di attività energetico-corporea vecchie di qualche millennio come il t’hai chi e lo yoga. Infatti se queste sono eseguite sotto la guida di un buon maestro, danno effetti di benessere al praticante fino ad arrivare ad un processo di consapevolezza corporea più efficiente migliorando una proprietà di cui si comincia a parlare che è RESILIENZA che esprime in sintesi la capacità adattativa all’ambiente esterno a fronte di forti stress come i traumi di varia natura . l’ambiente esterno è sempre stato una fonte di stress per l’uomo ma visto in chiave evolutiva ha permesso, il passaggio per ere difficili come la peste nel medioevo. Tornando alle origini dell’osteopatia , uno dei principi cardine è la relazione reciproca tra movimento e vita . in questa relazione il respiro è un motore fondamentale poiché permette con gli scambi gassosi Ossigeno e anidride carbonica,Il Diaframma per A.t still e tutto il mondo osteopatico a seguire, era ed è fondamentale per le varie e complesse funzioni corporee dal passaggio del cibo al passaggio di nervi splancnici alla circolazione del sangue fino al complesso sistema di drenaggio linfatico permesso anche da “giochi di alternanza pressoria “ insieme ad altri diaframmi compresi da quello cranico con il tentorio del cervelletto, il pavimento buccale , il diaframma toracico superiore e quello pelvico. Esso non e’ l’unico elemento respiratorio ma e’ parte di un insieme articolata ed armonica catena muscolare che ha la duplice funzione posturale e respiratoria.
Avere un buon bilanciamento corporeo permette di ottimizzare la reazione nell’interazione uomo-ambiente. La catena funzionale che costituisce la “colonna respiratoria”, funziona in un movimento continuo con l’integrazione di sistemi già citati quali il sistema nervoso centrale e periferico con sistema neurovegetativo, sistema immunitario, endocrino, psicoemozionale.
Attraverso una pratica personale di movimento (t’hai chi) e dopo aver seguito nella mia formazione esperti docenti osteopati nonche’ anatomofisiologi, ho potuto sviluppare consapevolmente semplici ma articolati esercizi da proporre ai pazienti come integrazione del percorso terapeutico osteopatico.
La metodologia che utilizzo non e’ innovativa ma consapevolmente integrata e integrabile con tutte le attività corporee come pilates, yoga, t’hai chi, ginnastica posturale e con le tradizionali metodologie applicate all’attività aerobica.

Associazione culturale
osteopathic training

Formazione e Postgraduate in osteopatia

Collaborazioni

Ci avvaliamo della collaborazione fuorisede dei seguenti professionisti:

Dott.
Franco Baldo


Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Dott.ssa
Francesca Giamberini


Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Dott.ssa
Maria Dolores Verrascina


Psicologa Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale

Dott.ssa
Laura Testa


Psicologa Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale

Dott.
Federico Contini


Fisioterapista

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STUDIO DI OSTEOPATIA E FISIOTERAPIA CARRACINO MASSIMO

Via Don Crosta, 1 - 21026 Gavirate (VA)